Il viaggio italiano di Caryl Churchill: tavola rotonda con interventi scenici

organizzazione e coordinamento: Sara Soncini - Pisa University

11 DICEMBRE 2018, UNIVERSITÀ DI PISA (MUSEO DELLA GRAFICA, LUNGARNO GALILEO GALILEI 9)

Nel 2018 ha compiuto ottant’anni Caryl Churchill, unanimemente riconosciuta come la più importante autrice della scena britannica contemporanea. Quasi mezzo secolo di onorata carriera alle spalle, all’attivo un vasto canone che comprende vere e proprie pietre miliari del teatro di lingua inglese, Churchill è stata definita “the mother of reinvention” per la sua capacità di cambiare ripetutamente pelle e restare sempre all’avanguardia nella ricerca e nella sperimentazione di nuovi linguaggi. Non è un caso se ancora oggi il suo lavoro continua a costituire un punto di riferimento fondamentale per ogni nuova generazione di scrittrici e scrittori che si affaccia sulle scene.

L’iniziativa, organizzata nell’ambito del Progetto di Ricerca d’Ateneo Mediazioni culturali: figure e pratiche della letterarietà transnazionale (Coordinatore: Enrico di Pastena), intendeva fare il punto sulla fortuna scenica, editoriale e critica del teatro di Caryl Churchill in Italia attraverso un dibattito tra studiosi, traduttori, critici e professionisti della scena che hanno contribuito in modo significativo al processo di mediazione. Alla discussione si sono intrecciate proiezioni video di frammenti di spettacoli e alcune letture dal vivo in italiano e inglese

Con interventi di
PAOLA BONO, già docente di Letteratura Inglese all’Università di Roma Tre, traduttrice e curatrice dell’edizione italiana del teatro completo di Caryl Churchill; MARIACRISTINA CAVECCHI, docente di Storia del teatro inglese all’Università Statale di Milano, co-curatrice della prima raccolta di saggi critici pubblicata in Italia sull’opera di Churchill; MARCO GHELARDI, regista, drammaturgo, traduttore e impresario teatrale; SERENA GUARRACINO, docente di Letteratura Inglese all’Università degli Studi dell’Aquila, studiosa di traduzione teatrale in prospettiva femminista; CRISTINA LAZZARI, attrice, docente di recitazione e formatrice presso il Teatro Verdi di Pisa; GIORGINA PI, regista con diversi spettacoli churchilliani all’attivo, tra cui l’acclamato Settimo cielo prodotto nella scorsa stagione dal Teatro di Roma e appena candidato a due premi Ubu; MARGARET ROSE, docente di Letteratura Inglese e Storia del Teatro Inglese all’Università Statale di Milano, traduttrice e scrittrice.

e letture da

  • TOP GIRLS (1982)
  • GATTO VINAGRO (Vinegar Tom, 1976)
  • SETTE BAMBINE EBREE (Seven Jewish Children, 2008)
  • AMORE E INFORMAZIONI (Love and Information, 2012)
  • CAFFETTIERA BLU (Blue Kettle, 1997)

a cura di CRISTINA LAZZARI

interpretate da i partecipanti del corso "On Stage" del Teatro Verdi di Pisa (CECILIA BARTOLI, ALICE BIANCHI, ISABELLA COVELLI, MARGHERITA GALLI, FRANCESCO GRUMETTI, DANIELE MATRONOLA, ILARIA MORICONI, ANGEL DE OLIVEIRA) insieme agli studenti del corso di Storia del Teatro Inglese 2017/18 (LISA DEL PAPA, SILVIA ERBETTA, GIULIO MILONE).